- Biografia
Vanessa Tagliabue Yorke e the Killer-Dillers Gang,
propongono al loro pubblico un percorso attraverso i grandi temi
dell'era dello swing, come Miss Brown to you, What a little moon light can do
Do you know what it means to miss new orleans, Pennies from heaven
I cried for you, per tornare a sentire la familiarità con quell'epoca e con le
grandi voci sue interpreti, in particolare il mondo musicale
che accompagnò Billie Holiday, attraverso i blues che lei stessa ascoltava
quando era poco più che una bambina.
I musicisti che questa formazione annovera nel suo organico sono
profondamente legati a questa epoca da una passione personale
e tutti hanno coltivato lo studio del jazz presso strutture
accreditate,come il Conservatorio di Milano e la
Civica scuola di Jazz, consolidando questa esperienza nelle
rispettive collaborazioni professionali insieme a
importanti nomi del jazz Classico e Moderno.
- Le Tre domande Virgin
1 - Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?
Billie Holiday
Nina Simone
Teddy Wilson's orchestra
lester Young
Charlie Christian
Benny Goodman
2 - Quali sono le difficoltà maggiori per una band?
Trovare i "gigs" cioè le serate in cui suonare e inserirsi in un contesto precario a causa della mancanza di cultura musicale, della mancanza di cultura per la tradizione, della tremenda crisi economica che spinge le persone (e soprattutto chi sta al governo) a risparmiare sempre di più su ciò che c'è di più superfluo e insieme di più indispensabile alla comune sopravvivenza: l'arricchimento spirituale e culturale del singolo e del paese.
3 - Quali strumenti utilizzate?
Vanessa Tagliabue Yorke - voce
Daniele Giugno - chitarra semiacustica
Giuseppe Santangelo - sax alto e tenor sax
Claudio Guadrini - contrabbasso
Paolo Zucchetti - batteria
- Le Tre domande libere
4 - E' necessario avere una preparazione speciale per apprezzare la nostra musica?
No. Lo swing nasce per far ballare le persone e dimenticare la grande crisi del 1929. (Sarebbe dunque una proposta molto attuale!!) chiaramente sto scherzando, non è attuale ma è bellissima e vivace. purtroppo non sappiamo più ballare lo swing, ma io scommetto che basterebbe ascoltarlo a chi non lo conosce e chiunque fosse si ritroverebbe a battere il piede a tempo! Certo non mi sentirei di consigliarla a chi pensa alla musica come ad un modo per sfogare la propria violenza. Ma io credo nella capacità salvifica della musica, perchè trasmette dei contenuti emotivi immediatamente, e quindi qualunque concetto abbiate della musica lasciatevi trasportare solo per un momento e pensate a questa gente, che negli anni 30 affrontava la durezza della propria esistenza rivendicando il proprio desiderio. Lo facevano suonando lo swing, intrecciando la propria voce con altri nelle loro stesse condizioni, consapevoli del fatto che nessuno avrebbe potuto suonare al loro posto e che forse anche così, stavano facendo la storia.
5 - il jazz è popolare tra i giovani?
Più di quanto non si pensi. Basta andare avedere un concerto jazz o provare a fare una audizione per entrare in una scuola di jazz, c'è una competizione altissima per farcela. Non è una cosa per soli vecchi, il jazz, o per gente matura. E' una cosa per gente che ha voglia di esistere con audacia, perchè accetta la sfida di studiare per suonare sempre meglio e sempre con maggiore libertà e sperare di farcela a lavorare come musicista è da audaci (o da folli !). Il jazz è per chi vuole avere una identità, trovare il suo suono. Il jazz ti promette a differenza di tutti gli altri generi, che il tuo suono lo troverai senza bisogno di apparecchiature e senza bisogno di computers. Perchè è una musica che nasce nei campi di lavoro, dove nessuno aveva niente, dove il corpo e la musica erano la stessa cosa.
6 - bisogna per forza essere sognatori, poeti e appassionati della vita per fare jazz?
Si può essere anche meschini e traditori, si può essere anche delinquenti, l'importante è quello che succede quando esce il suono. E' quello il momento in cui tutti gli uomini tirano fuori il cuore e tu senti che la cosa ti coinvolge. Ci sono musicisti che di persona ti tratterebbero come uno zerbino, ma quando suonano ti commuovono.
ho finito le domande ... cioè dicono che "3 non di più"
quindi
se volete conoscerci di persona o contattarci
www.myspace.com/killerdillersgang







